RICREAZIONE DI UN’ICONA OROLOGIERA

LIP T18 ORIGINAL

Oggi, un orologio francese rinasce con il suo movimento meccanico a carica manuale nelle dimensioni originali. Unico nel suo genere e fonte di ispirazione per la concorrenza elvetica dell’epoca, porta il nome del proprio calibro ed è, a tutti gli effetti, l’orologio di forma più prodotto nella storia dell’orologeria da un marchio di statura internazionale, il cui nome si pronuncia in tutte le lingue. Avrete capito: si tratta della T18 di LIP, progettata, assemblata e controllata a Besançon, la sua città d’origine.

Un segnatempo pensato per soddisfare gli appassionati più esigenti, alla ricerca di un design ereditato dall’Art Déco e animato da un cuore di riferimento.

Per loro, e per tutti gli altri, la Maison LIP rilancia la celeberrima T18, questa volta equipaggiata con un calibro meccanico a carica manuale contemporaneo.

Per rispondere alle aspettative dei puristi, le proporzioni e la costruzione riprendono in gran parte quelle del movimento sviluppato da André Donat a partire dal 1931, su richiesta di Fred Lip, appena rientrato da un viaggio di studio negli Stati Uniti.

Visionario, il patron della più celebre maison orologiera francese – oggi spesso citata dagli appassionati tra le prime cinque al mondo – possedeva anche un innato senso della comunicazione.

Se fosse qui oggi, probabilmente inizierebbe la comunicazione della nuova generazione della T18 meccanica di manifattura con queste parole: «Sapete qual è l’orologio rettangolare più prodotto al mondo e il più conosciuto in Francia, in Russia e negli Stati Uniti? No, signori collezionisti, non è il Prince di Rolex né il Reverso di Jaeger-LeCoultre, ma la T18 di LIP che, tra il 1933 e il 1949, è stata prodotta in oltre 400.000 esemplari.»

Tutte queste qualità le valsero l’onore di essere il primo orologio da polso di forma a ricevere un tourbillon. Realizzato da Édouard Belin nel 1947, segnò una svolta nella storia dell’orologeria contemporanea. Il calibro T18 meritava quindi di tornare sotto i riflettori, tanto più che la T18 di LIP è senza dubbio uno degli orologi francesi più ricercati dai collezionisti.

Per soddisfarli, la nuova direzione ha scelto di rilanciare la più celebre delle T18: quella in metallo dorato offerta a Winston Churchill nel 1948. Per l’occasione, la cassa è stata leggermente ingrandita per adattarsi alle abitudini di utilizzo contemporanee ed è realizzata in acciaio inox, rivestito da due spessi strati d’oro massiccio da 5 micron ciascuno: il primo in oro 18 carati, il secondo in oro 24 carati.

Prodotta in soli 180 esemplari numerati, la creazione presenta un quadrante ispirato al modello d’epoca, con numeri in rilievo applicati a mano e piccoli secondi a ore 6. Preziosa, è dotata di un vetro zaffiro rettangolare, leggermente bombato e trattato antiriflesso. Si indossa su un cinturino in alligatore, realizzato artigianalmente a mano negli atelier Sibra di Besançon.

Questo capolavoro di equilibrio, vera icona degli anni Trenta e Quaranta, è ancora una volta animato dal miglior calibro possibile: il nuovo movimento meccanico a carica manuale T18 di LIP. I suoi componenti sono lavorati in Svizzera dalla rinomata manifattura La Joux-Perret.

Le finiture e le decorazioni sono interamente realizzate nel Doubs, presso Roland Bailly SAS. Il movimento viene poi assemblato a Besançon dalla società Humbert-Droz, prima di essere incassato e controllato negli atelier LIP di Besançon.

Visibile attraverso il fondello trasparente, lascia ammirare il grande bilanciere, oggi oscillante a 3 Hertz per una maggiore precisione, nonché raffinate finiture tradizionali come le Côtes de Genève, il perlage e la spirale della ruota del cricchetto.

Calibro sviluppato a partire dai disegni originali del T18 LIP, 

· progettato da André Donat nel 1931 su richiesta di Frédéric Lip. 

Movimento di concezione francese, basato sul calibro originale e mantenuto nelle dimensioni storiche:
· 28,5 mm di lunghezza, 18 mm di lato, 4,05 mm di spessore.

Produzione dei componenti:
· La Joux-Perret, La Chaux-de-Fonds (Svizzera).

Finiture e anglage del movimento:

· Roland Bailly SAS.

Assemblaggio del calibro T18:

· Humbert-Droz, Besançon.

Incassatura e controllo finale:
· Atelier LIP, Besançon.

Sulla scia di questo successo, LIP ha lanciato due nuovi modelli T18, sempre equipaggiati con lo stesso calibro meccanico a carica manuale, decorato da Bailly e assemblato da Humbert-Droz a Besançon. Le casse sono in acciaio inox 316L lucidato e satinato, abbinate a cinturini in pelle di struzzo con fibbia deployante, realizzati a mano negli atelier Sibra di Besançon. Ogni modello è dotato di vetro zaffiro antiriflesso, leggermente bombato, e di un quadrante ispirato al modello Churchill d’epoca, con numeri in rilievo applicati a mano e piccoli secondi a ore 6.

Numerate da 1 a 150 esemplari, queste due nuove creazioni, autentici omaggi all’Art Déco, sono già oggetti da collezione.

«A questo prezzo, è davvero un’occasione da non perdere!»

avrebbe potuto dire Fred Lip.